specializzati nel trattamento non chirurgico della parodontite
Centro per il mantenimento della dentatura naturale
L'eccellenza per la cura della parodontite dal 1982
Interveniamo poi per arrestare la malattia parodontale attraverso tre fasi terapeutiche
- NON CHIRURGICA - per eliminare la causa della malattia
- RIPARATIVA - per curare gli esiti e gli inestetismi della malattia
- DI MANTENIMENTO - per mantenere sani nel tempo i denti guariti dalla parodontite
Cura della parodontite a Udine
Studio Fonzar: specializzati nel trattamento non chirurgico della parodontite a Udine.
Se riscontri alcuni di questi sintomi:
- Denti ruvidi
- Denti sensibili
- Gengive che sanguinano
- Gengive gonfie e arrossate
- Gengive che si ritirano
- Denti che si muovono
- Nuovi spazi fra i denti
- Alito cattivo
è possibile che tu abbia la parodontite e ti consigliamo di rivolgerti subito a un dentista qualificato.
Chi cura la parodontite nel nostro studio?
La parodontite cos’è?
È una malattia infiammatoria che colpisce le gengive e l’osso di supporto dei denti, causata dalla presenza nella placca batterica di batteri anaerobi, capaci di vivere e moltiplicarsi in assenza di ossigeno. Nelle forme più acute giocano un ruolo molto importante la predisposizione genetica (familiarità), gli stili di vita (inadeguata rimozione della placca, fumo) e il quadro sistemico del paziente (diabete, obesità e altre malattie dismetaboliche).
La fase iniziale della malattia (gengivite) è reversibile rimuovendo la placca batterica mediante le opportune misure di igiene orale a casa e dal dentista. Se ciò non avviene e la proliferazione dei batteri prosegue al di sotto delle gengive, si assiste alla perdita irreversibile dell’osso che circonda e mantiene il dente in posizione, con conseguente formazione di vere e proprie sacche (tasche parodontali) dove i batteri, organizzati in placca e tartaro lungo la superficie delle radici, proliferano indisturbati, aumentandone la profondità man mano che la perdita d’osso avanza.
Approfondimenti
Parodontite: cos’è e come capire se ne sei affetto
La parodontite è un’infezione cronica che interessa i tessuti di supporto del dente: gengiva, legamento parodontale, cemento radicolare e osso alveolare. Inizialmente può manifestarsi come una semplice gengivite, ma se non trattata in modo adeguato può evolvere, causando la formazione di tasche gengivali e la progressiva perdita del supporto osseo. I sintomi iniziali sono spesso trascurati perché poco evidenti: sanguinamento durante lo spazzolamento, alito cattivo, gengive arrossate o gonfie, lieve mobilità dentale.
Presso lo Studio Fonzar, la diagnosi precoce rappresenta un elemento fondamentale nella prevenzione e nel controllo della parodontite.
Per i nuovi pazienti, già durante la prima visita viene formulata una diagnosi completa, che consente di stabilire se il paziente è affetto da parodontite e di valutarne gravità, estensione e complessità del trattamento. Una diagnosi tempestiva permette di intercettare la malattia nelle fasi iniziali e di evitarne la progressione, che altrimenti potrebbe avvenire in modo silente.
Per i pazienti fidelizzati con una storia di parodontite già trattata e attualmente stabile o sotto controllo, le visite periodiche di rivalutazione clinica, programmate a intervalli personalizzati in base al profilo di rischio individuale, consentono di individuare precocemente eventuali recidive. Questo approccio permette di intervenire tempestivamente, bloccando l’evoluzione della malattia nei siti nuovamente interessati e preservando nel tempo la dentatura naturale coinvolta.
Conservare i denti naturali è il nostro obiettivo
Ambiente esclusivo
Lo Studio Fonzar è un’oasi di tranquillità che si trova a Villa Primavera, località immersa nel verde alle porte di Udine.
Lo Studio è stato progettato per rendere efficiente l’attività dei medici e favorire il relax e la tranquillità dei pazienti, creando un ambiente unico nel suo genere. Le ampie vetrate che caratterizzano ciascuna delle dieci unità operative di cui è dotato lo studio permettono al paziente di spaziare con lo sguardo nel parco antistante, offrendo elementi di comfort e serenità.
Lo Studio Fonzar da 4 generazioni si prende cura del sorriso dei propri pazienti con un unico obiettivo: mantenere la dentatura naturale, considerata un capitale dal valore inestimabile, grazie a:
- un’esperienza trentennale
- l’elevata competenza e professionalità del nostro personale medico
- le tecnologie all’avanguardia
- la passione che caratterizza il nostro lavoro quotidiano
- la qualità e l’eccellenza dei trattamenti.
Siamo uno Studio all’avanguardia nella cura di tutte le patologie della cavità orale. Proponiamo piani di cura personalizzati per rispondere alle specifiche necessità del paziente attraverso interventi che garantiscono la qualità nel tempo delle terapie effettuate.
Centro per il mantenimento della dentatura naturale
Come curiamo la parodontite a Udine?
La parodontite, se accuratamente trattata, è una malattia che può essere arrestata.
La diagnosi parodontale viene eseguita durante la prima visita attraverso il sondaggio parodontale, che consente di valutare lo stato di salute delle gengive e dei tessuti di supporto dei denti.
Gli obiettivi diagnostici sono:
- Valutare la presenza della Parodontite;
- Valutare l’attività della Parodontite, espressa dal sanguinamento gengivale;
- Valutare la gravità della Parodontite, andando a misurare, su ciascun dente presente, gli esiti della malattia, ovvero l’entità del danno, in termini di perdita di tessuto di supporto;
- Valutare la diffusione della Parodontite, andando a individuare il numero di denti affetti dalla malattia.
- Valutare la complessità di trattamento della Parodontite, andando a misurare la profondità delle tasche parodontali presenti.
Interveniamo poi per arrestare la malattia parodontale attraverso tre fasi terapeutiche:
1) NON CHIRURGICA: per eliminare la causa della malattia
2) RIPARATIVA: per curare gli esiti e gli inestetismi della malattia
3) DI MANTENIMENTO: per mantenere sani nel tempo i denti guariti dalla parodontite.
Contattaci senza impegno per avere maggiori informazioni o per prenotare una visita.
Parodontite: cure e costi
Preservare la dentatura naturale rappresenta, nel lungo periodo, l’approccio terapeutico più efficace e più conveniente, sia dal punto di vista biologico sia economico. Numerosi studi longitudinali dimostrano che i denti naturali trattati e mantenuti correttamente presentano una sopravvivenza superiore e più prevedibile rispetto a qualsiasi soluzione sostitutiva.
I trattamenti parodontali sui denti naturali sono infatti codificati, standardizzati e predicibili nel tempo, con risultati stabili se accompagnati da un corretto mantenimento. Al contrario, le soluzioni sostitutive (impianti e protesi) non sono esenti da complicanze biologiche e meccaniche e presentano una variabilità di prognosi nel lungo termine, oltre a costi cumulativi spesso maggiori.
Il ruolo attivo del paziente
La conservazione dei denti, tuttavia, richiede un ruolo attivo e continuo del paziente per tutta la vita. Il successo della terapia parodontale dipende in modo determinante dal controllo quotidiano della placca batterica domiciliare, che rappresenta il principale fattore causale della malattia.
Centro per il mantenimento della dentatura naturale
La fase iniziale: terapia non chirurgica
Per arrestare la parodontite è necessario un investimento iniziale, volto a eliminare la causa della malattia. Questo avviene attraverso la terapia parodontale non chirurgica, che consiste nella rimozione professionale di placca e tartaro aderenti alle superfici radicolari al di sotto delle gengive, ovvero all’interno delle tasche parodontali. Questa procedura deve essere eseguita da professionisti qualificati perché:
- il tartaro è calcificato e non può essere rimosso con strumenti domiciliari;
- le superfici da trattare sono sottogengivali, quindi non accessibili al paziente;
- è necessario ottenere superfici radicolari decontaminate, lisce e biologicamente compatibili con i processi di guarigione.
In questa fase si ristabilisce l’equilibrio biologico: la risposta dell’organismo torna a prevalere sull’aggressione batterica, permettendo la risoluzione dell’infiammazione.
Il mantenimento dei risultati: una responsabilità condivisa
Dal termine della fase non chirurgica in poi, il ruolo del paziente diventa centrale. Trascurare l’igiene orale domiciliare significa vanificare i risultati ottenuti, rendendo inefficaci tempo, energie e risorse economiche investite.
La rivalutazione clinica
Dopo la terapia non chirurgica, il paziente viene sottoposto a una visita di rivalutazione parodontale, che include un nuovo sondaggio parodontale completo. Questa fase consente di stabilire se:
- la malattia è stata arrestata;
- oppure se permangono siti residui attivi che richiedono ulteriori interventi mirati.
Terapia chirurgica: quando necessaria
Qualora alcuni siti non rispondano adeguatamente alla terapia non chirurgica, può essere indicato un approccio chirurgico parodontale, selettivo e mirato, con l’obiettivo di:
- raggiungere risultati non ottenibili con la sola terapia non chirurgica;
- rigenerare i tessuti di supporto, quando indicato;
- oppure eliminare le tasche residue mediante tecniche resettive, a seconda della specifica situazione clinica.
Segnali
I sintomi della malattia parodontale non devono mai essere sottovalutati, perché portano sempre a un peggioramento e a una cronicizzazione dei disturbi, con il conseguente aggravamento della patologia.
Sanguinamento gengivale
Ipersensibilità dentale al caldo e al freddo
Dolore e l’ipersensibilità alle gengive
Abbassamento delle gengive
Sensazione di avere i denti che si muovono
Alitosi
La fase di mantenimento parodontale
Una volta stabilizzata la malattia, il paziente entra nella fase di mantenimento, considerata dalla letteratura scientifica una parte integrante e indispensabile della terapia parodontale. Il mantenimento prevede:
- sedute periodiche con l’igienista dentale ogni 2, 3, 4 o 6 mesi, per compensare eventuali carenze nel controllo igienico domiciliare, intercettare precocemente eventuali recidive o problematiche di altra natura e, soprattutto, motivare il paziente nel suo impegno domiciliare, elemento centrale per conservare nel tempo i risultati ottenuti;
- controlli periodici con il dentista, a intervalli definiti in base al profilo di rischio individuale, per monitorare nel tempo la stabilità dei risultati ottenuti. È dimostrato che i pazienti aderenti a un programma di mantenimento strutturato presentano una significativa riduzione del rischio di recidiva e di perdita dentale.
La parodontite non si “cura una volta per tutte”, ma si controlla nel tempo. Investire nella diagnosi, nella terapia corretta e nel mantenimento significa conservare i propri denti, ridurre i costi futuri e preservare la salute orale a lungo termine.
Piorrea: sintomi e cause
La piorrea, nota ai più come piorrea, si manifesta con una varietà di sintomi che tendono a peggiorare se trascurati. I segni clinici più comuni includono sanguinamento gengivale spontaneo o durante la pulizia dei denti, gonfiore, arrossamento, retrazione delle gengive, alitosi persistente, formazione di spazi tra i denti, mobilità dentale e, nei casi gravi, perdita del dente. Le cause principali della piorrea sono l’accumulo di placca e tartaro sottogengivale, la presenza di batteri patogeni, una scarsa igiene orale, fumo, predisposizione genetica e patologie sistemiche come diabete o problemi immunitari.
Presso lo Studio Fonzar, l’approccio terapeutico si fonda su un’attenta identificazione dei fattori causali, con un piano d’azione individuale che include trattamenti locali e strategie di prevenzione. L’educazione del paziente gioca un ruolo fondamentale: solo comprendendo le cause è possibile evitare recidive e preservare la salute del parodonto nel tempo.
Cure parodontali: quali sono i rimedi per evitare l’estrazione?
L’obiettivo dello Studio Fonzar non è semplicemente trattare la parodontite, ma conservare i denti naturali il più a lungo possibile, in modo predicibile, biologicamente corretto ed economicamente sostenibile.
L’estrazione del dente, quindi, rappresenta l’ultima opzione terapeutica, non la prima. Nella maggior parte dei casi, anche in presenza di parodontite avanzata, esistono strategie efficaci per arrestare la malattia e preservare la dentatura naturale.
Il primo rimedio fondamentale è una diagnosi precoce e accurata, che permetta di valutare presenza, attività, gravità ed estensione della parodontite. Intercettare la malattia prima che provochi danni irreversibili consente di intervenire in modo mirato e conservativo. Il secondo pilastro è la terapia parodontale non chirurgica, che consiste nella rimozione professionale di placca e tartaro dalle superfici radicolari sottogengivali.
Centro per il mantenimento della dentatura naturale
Eliminando la causa batterica dell’infiammazione, è possibile ridurre le tasche parodontali, controllare l’infezione e stabilizzare il dente, evitando nella maggior parte dei casi l’estrazione. Quando alcuni siti non rispondono completamente alla terapia non chirurgica, il terzo rimedio è rappresentato dalla chirurgia parodontale, eseguita solo dove necessario.
A seconda del caso, questa può avere finalità rigenerative, per recuperare parte del supporto perso, oppure resettive, per eliminare le tasche residue e rendere il dente mantenibile nel tempo. Fondamentale, e spesso sottovalutato, è il ruolo attivo del paziente.
Nessuna terapia può avere successo senza un controllo domiciliare efficace della placca batterica. L’adesione del paziente alle istruzioni di igiene orale e ai richiami periodici è ciò che consente di mantenere i risultati ottenuti e prevenire le recidive.
Infine, il rimedio decisivo per evitare l’estrazione nel lungo termine è la terapia di mantenimento parodontale, con controlli regolari da parte dell’igienista e del dentista, programmati in base al profilo di rischio individuale. È dimostrato che i pazienti inseriti in un programma di mantenimento strutturato presentano una drastica riduzione della perdita dentale. In sintesi, evitare l’estrazione è possibile nella maggior parte dei casi grazie a:
- diagnosi precoce e accurata;
- terapia parodontale non chirurgica;
- chirurgia parodontale mirata, quando indicata;
- coinvolgimento attivo del paziente;
- mantenimento parodontale personalizzato nel tempo.
Il percorso del paziente nello Studio Fonzar
La parodontite, se accuratamente trattata, è una malattia che si può arrestare. Nello Studio Fonzar viene eseguita la diagnosi attraverso il sondaggio parodontale, effettuato durante la prima visita, per esaminare lo stato di salute gengivale ed osseo. Interveniamo poi per arrestare la malattia parodontale attraverso tre fasi terapeutiche:
NON CHIRURGICA
per eliminare la causa della malattia
RIPARATIVA
per curare gli esiti e gli inestetismi della malattia
DI MANTENIMENTO
per mantenere sani nel tempo i denti guariti dalla parodontite
Parodontite e diabete
Secondo le più recenti linee guida della Federazione Europea di Parodontologia, esiste una relazione bidirezionale tra parodontite e diabete. La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i tessuti di supporto dei denti e può influenzare negativamente il controllo della glicemia nei pazienti diabetici.
Allo stesso tempo, il diabete mellito aumenta il rischio di sviluppare parodontite e ne può peggiorare la gravità, creando un circolo vizioso tra infiammazione gengivale e alterazioni metaboliche. Numerosi studi scientifici dimostrano che il trattamento della parodontite contribuisce a migliorare il controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo 2. Per questo motivo, la salute orale rappresenta un elemento fondamentale nella gestione globale del diabete.
Presso lo Studio Fonzar, la prevenzione e la terapia parodontale vengono affrontate con un approccio integrato, in collaborazione con i professionisti della salute, per migliorare il benessere orale e sistemico dei pazienti.
Parodontite e malattie cardiovascolari
Secondo le più recenti linee guida della Federazione Europea di Parodontologia, esiste una stretta associazione tra parodontite e malattie cardiovascolari. La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i tessuti di supporto dei denti e può contribuire ad aumentare il rischio di patologie cardiovascolari come aterosclerosi e malattie coronariche.
Le infezioni parodontali possono infatti favorire uno stato di infiammazione sistemica persistente, coinvolgendo anche il sistema cardiovascolare. Alcuni batteri presenti nel cavo orale possono entrare nel flusso sanguigno e influenzare negativamente la salute dei vasi sanguigni, contribuendo alla formazione delle placche aterosclerotiche. Per questo motivo, la salute parodontale viene oggi considerata parte integrante della valutazione del rischio cardiovascolare.
Presso lo Studio Fonzar, la prevenzione e il trattamento della parodontite sono fondamentali non solo per mantenere gengive sane, ma anche per contribuire alla tutela della salute generale e cardiovascolare dei pazienti.
Parodontite e malattie respiratorie
Secondo le più recenti linee guida della Federazione Europea di Parodontologia, esiste una significativa associazione tra parodontite e malattie respiratorie.
La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che può influenzare negativamente la salute dell’apparato respiratorio attraverso diversi meccanismi biologici. I batteri presenti nelle tasche parodontali possono essere aspirati nelle vie aeree inferiori, favorendo lo sviluppo di infezioni respiratorie come la polmonite da aspirazione e contribuendo alla riacutizzazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali dimostrano che i pazienti affetti da patologie respiratorie croniche presentano frequentemente una salute parodontale compromessa. Il cavo orale può infatti diventare un vero e proprio serbatoio di patogeni respiratori, aumentando il rischio di infezioni polmonari. Una corretta prevenzione e il trattamento della parodontite possono ridurre la carica batterica orale e contribuire a migliorare la salute respiratoria.
Presso lo Studio Fonzar, la cura della parodontite viene affrontata con un approccio integrato e preventivo, riconoscendo il legame tra salute orale, apparato respiratorio e benessere generale.
Parodontite e parto prematuro
Secondo le più recenti linee guida della Federazione Europea di Parodontologia, esiste un’associazione tra parodontite e parto prematuro.
La parodontite è una malattia infiammatoria cronica delle gengive che può influenzare negativamente la gravidanza e aumentare il rischio di nascita prima del termine, una delle principali cause di complicanze neonatali. Le infezioni parodontali possono favorire la diffusione di batteri e mediatori infiammatori nel circolo sanguigno materno, contribuendo all’attivazione di risposte infiammatorie sistemiche che possono interferire con il normale decorso della gestazione.
Studi clinici dimostrano che le donne in gravidanza affette da parodontite presentano un rischio più elevato di parto prematuro e basso peso alla nascita. La prevenzione e il trattamento della parodontite durante la gravidanza sono sicuri e rappresentano un elemento fondamentale per la tutela della salute materna e fetale.
Presso lo Studio Fonzar, particolare attenzione viene dedicata alla salute parodontale delle donne in gravidanza, promuovendo controlli regolari e un approccio integrato con gli altri professionisti sanitari.
Approccio e prima visita
Curiamo efficacemente la malattia parodontale, la carie e tutte le altre patologie della cavità orale.
Individua il tuo problema.
Parodontite e obesità
Secondo le più recenti linee guida della Federazione Europea di Parodontologia, esiste un’associazione significativa tra parodontite e obesità.
Entrambe le condizioni sono caratterizzate da uno stato di infiammazione cronica di basso grado che può influenzare negativamente la salute generale e quella orale. L’obesità è infatti associata a una maggiore produzione di citochine pro-infiammatorie da parte del tessuto adiposo, che possono favorire l’infiammazione sistemica e compromettere la risposta immunitaria. Questo meccanismo contribuisce ad aumentare il rischio di sviluppare parodontite e a peggiorarne la gravità, con una maggiore perdita di supporto dei denti.
Studi scientifici pubblicati su riviste internazionali dimostrano che le persone obese presentano una prevalenza più elevata di malattia parodontale e una risposta meno efficace alle terapie. La gestione del peso corporeo, un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano rappresentano, quindi, elementi fondamentali nella prevenzione e nel trattamento della parodontite.
Presso lo Studio Fonzar, la salute parodontale viene affrontata con un approccio integrato, considerando il legame tra obesità, infiammazione e benessere sistemico, per garantire cure personalizzate e durature.
Parodontite e fumo
Il fumo è uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza e la progressione della parodontite. I fumatori presentano una maggiore predisposizione allo sviluppo di malattie parodontali rispetto ai non fumatori, a causa delle sostanze nocive contenute nel tabacco. Queste sostanze riducono l’afflusso di sangue alle gengive e indeboliscono la risposta del sistema immunitario, favorendo l’infiammazione e mascherando spesso i segnali clinici della malattia.
Inoltre, nei pazienti fumatori le terapie parodontali risultano meno efficaci, con una guarigione più lenta dei tessuti e un rischio più elevato di recidive. Numerosi studi dimostrano che la cessazione del fumo riduce in modo significativo il rischio di parodontite e migliora la risposta ai trattamenti.
La salute parodontale degli ex fumatori tende infatti ad avvicinarsi a quella dei non fumatori. Per questo motivo, lo Studio Fonzar considera la cessazione del fumo una parte fondamentale della prevenzione e della terapia della parodontite.
Da Udine
Partendo da Piazza I Maggio, proseguire lungo Viale della Vittoria, Viale San Daniele e Viale Gio Batta Bassi. Continuare su Via Galileo Galilei e Via della Faula fino a Viale Monsignore Giuseppe Nogara. Da qui, prendere Viale Giovanni Boccaccio e immettersi sulla SS13 in direzione di Villa Primavera. Proseguire su Viale delle Rose e seguire le indicazioni per Strada dei Tigli, dove si trova lo Studio Fonzar al civico 54/56.
Da Codroipo
Partendo da Codroipo percorrendo Via Giosuè Carducci, poi continuare su Viale Zara e Via Fiume fino a raggiungere Via Cavalcavia/SS13. Seguire la SS13 in direzione di Campoformido per circa 15 km. All’altezza di Via Basaldella, imboccare la SP89 e poi svoltare su Via Santa Caterina. Proseguire fino a Strada dei Tigli, dove si trova lo Studio Fonzar al civico 54/56, nella località di Villa Primavera.
Da Palmanova
Prendere SR352 e immettersi sull’A4/E70. Proseguire sulla A23 in direzione di Via Giuseppe Verdi/SP89 a Basaldella, uscire verso Muzzana del T./Basaldella/Udine da SS13. Seguire SP89 e Via Santa Caterina fino a Strada dei Tigli 54/56, sede dello Studio Fonzar.
Da Palmanova
Prendere un treno regionale in direzione Udine. Il tragitto fino allo Studio Fonzar può essere completato in taxi o con mezzi pubblici (linea 4 per Villa Primavera).
Da Codroipo
Prendere un treno regionale in direzione Udine. Il tragitto fino allo Studio Fonzar può essere completato in taxi o con mezzi pubblici (linea 4 per Villa Primavera).
Da Udine
Prendere l’autobus in direzione Villa Primavera (linea 4). Scendere alla stazione Villa Primavera – Viale delle Rose e proseguire a piedi. Procedere in direzione est su Viale delle Rose verso Strada dei Tigli. Svoltare a destra e prendi Strada dei Tigli – lo studio è sulla destra.
Da Codroipo
Prendere l’autobus in direzione Pasian di Prato e scendere in via Santa Caterina.
Procedere a piedi lungo Via Santa Caterina (SS13) in direzione sud-ovest. Svoltare a sinistra su Via Lignano, continuare su Via Santa Caterina, poi gira a sinistra su Viale delle Rose. Infine, svoltare a destra in Strada dei Tigli: lo Studio Fonzar si trova sulla destra, al civico 54/56. Il percorso è di circa 1,1 km e si completa in 15 minuti a piedi.
Da Palmanova
Prendere l’autobus per Udine o Villa Primavera, scendere in Viale delle Rose e proseguire a piedi. Procedere in direzione est su Viale delle Rose verso Strada dei Tigli. Svoltare a destra e prendi Strada dei Tigli – lo studio è sulla destra.
- Cividale del Friuli (26,8 km – 27 min): Prendi SP14, Via d’Orzano, Via Nazionale/SR56 e SS676 verso Via Santa Caterina e Viale delle Rose a Villa Primavera. Prosegui su Viale delle Rose fino a Strada dei Tigli 54/56.
- Manzano (17,7 km – 20 min): Procedi su SP29 e Via Nazionale/SR56, prendi SS676 verso Via Giuseppe Verdi/SP89 a Basaldella, uscita Muzzana del T./Basaldella/Udine da SS13. Segui SP89 e Via Santa Caterina fino a Strada dei Tigli 54/56.
- Cervignano del Friuli (29,0 km – 28 min): Prendi A4/E70 a Palmanova da SR352, poi A23 verso Via Giuseppe Verdi/SP89 a Basaldella, uscita Muzzana del T./Basaldella/Udine da SS13. Prosegui su SP89 e Via Santa Caterina fino a Strada dei Tigli 54/56.
Grado (46,9 km – 44 min): Procedi su Via Alessandro Manzoni, SR352, SR352var e A23 verso Viale delle Rose a Villa Primavera. Continua su Viale delle Rose fino a Strada dei Tigli 54/56.
- Buttrio (13,2 km – 15 min): Prendi Via Pavia e Via d’Orment verso Via Nazionale/SR56, poi SS676 verso Via Giuseppe Verdi/SP89 a Basaldella, uscita Muzzana del T./Basaldella/Udine da SS13. Segui SP89 e Via Santa Caterina fino a Strada dei Tigli 54/56.
Parodontite e sigaretta elettronica
La sigaretta elettronica viene spesso percepita come un’alternativa più sicura al fumo tradizionale, ma le evidenze scientifiche più recenti indicano che può comunque avere effetti negativi sulla salute parodontale.
Studi clinici suggeriscono che l’uso della sigaretta elettronica è associato a un aumento del rischio di parodontite e di altre malattie gengivali, con meccanismi simili a quelli osservati nei fumatori di sigarette convenzionali. L’inalazione dell’aerosol prodotto dalla sigaretta elettronica può infatti causare stress ossidativo e infiammazione dei tessuti orali, favorendo la progressione delle patologie parodontali.
La presenza di nicotina, anche nelle sigarette elettroniche, influisce negativamente sulla risposta del sistema immunitario e può ridurre l’efficacia delle terapie parodontali, rallentando la guarigione dei tessuti gengivali. Sebbene vengano spesso promosse come meno dannose, le sigarette elettroniche non possono essere considerate sicure per la salute orale.
Presso lo Studio Fonzar, particolare attenzione viene dedicata all’informazione e alla prevenzione, sensibilizzando i pazienti sui rischi legati al fumo tradizionale e alla sigaretta elettronica. La cessazione del fumo, in tutte le sue forme, rappresenta un passo fondamentale per preservare la salute delle gengive e mantenere nel tempo una corretta salute parodontale.
Parodontite e disturbi gastro-intestinali
La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che non coinvolge solo le gengive, ma può influenzare la salute generale attraverso il cosiddetto asse orale-intestinale.
Le evidenze scientifiche dimostrano che la parodontite è associata a una disbiosi intestinale, con un’alterazione del microbiota che può contribuire a infiammazione sistemica e disturbi gastrointestinali. I batteri patogeni parodontali possono migrare dal cavo orale all’intestino, modificando l’equilibrio della flora intestinale e aggravando condizioni infiammatorie croniche.
Studi clinici mostrano che il trattamento parodontale è in grado non solo di migliorare la salute delle gengive, ma anche di riequilibrare il microbiota intestinale, avvicinandolo a quello dei soggetti sani.
Presso lo Studio Fonzar, la terapia della parodontite viene affrontata con un approccio integrato e preventivo, riconoscendo il legame tra salute orale, intestinale e benessere sistemico, fondamentale per il mantenimento della salute a lungo termine.




































